Il ministro Mariastella Gelmini, il procuratore nazionale antimafia Piero Grasso e il direttore dell'Agenzia del Demanio Elisabetta Spitz hanno presentato questa mattina a Palazzo Chigi l'Accordo operativo tra il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca e l'Agenzia del Demanio, grazie al quale i beni confiscati alla criminalità in tutta Italia verranno assegnati alle scuole per progetti educativi e di formazione professionale.
Le procedure saranno seguite utilizzando il protocollo nazionale dei beni confiscati proposto dal Commissario straordinario per la confisca dei beni della Mafia Antonio Maruccia.
Con questo accordo viene istituito anche un tavolo tecnico di confronto tra Miur e Agenzia del Demanio per coordinare le attività per la realizzazione dei progetti.
Una prima analisi riguarderà 230 immobili:
- 120 abitazioni
- 41 locali
- 40 fabbricatiPubblica post
- 29 capannoni.....
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