
Uno spettacolo per parlare, ancora una volta, dei diritti dei bambini:
mercoledì 19 maggio 2010, alle ore 20.30,
presso il Cinema-teatro Busan, Mogliano Veneto.
Protagonisti il coro delle "Voci dei Bambini Invisibili" e il CCR.
Insieme racconteranno la storia di
Akbari Enaiatollah, un ragazzo afghano che è stato costretto a lasciare il suo paese ed è arrivato in Italia dopo un viaggio di 5 anni.
Le sue difficoltà, i momenti difficili e le occasioni di solidarietà e di gioia rendono simbolico il racconto del suo percorso: come lui milioni di persone, compresi i bambini, iniziano un viaggio alla ricerca del più elementare diritto, quello di vivere dignitosamente.
Come Enaiatollah trovano lungo il tragitto criminali ed assassini, ma anche persone disposte a riconoscere loro il diritto di esistere, di lavorare, di essere cittadini a pieno titolo di questa società.
Lo spettacolo riprende l'esperienza descritta lo scorso anno in "Colori", una rappresentazione basata sulle esperienze di viaggio degli alunni di Mogliano che arrivano da fuori Italia. I
l CCR è espressione di accoglienza, è il testimone del diritto n. 22 della Carta dei diritti dell'Infanzia: "Gli Stati parti devono prendere appropriate misure per garantire al fanciullo che cerchi di ottenere lo status di rifugiato o che sia considerato rifugiato in virtù delle leggi e procedure internazionali o interne, che sia solo o accompagnato dai genitori o da qualsiasi altra persona, la fruizione di un'adeguata protezione ed assistenza umanitaria per consentirgli strumenti internazionali relativi ai diritti umani e di carattere umanitario, di cui i suddetti Stati siano parti".
1 commento:
GRAZIE! certo mi ripeto ...ogni volta che il coro "fa sentire altre voci" ..ogni volta è così...GRAZIE A TUTTI E A TUTTE il coro, il ccr, e tutti/E voi..
fate di ogni iniziativa un momento emozionante e unico e superate ogni aspettativa....e non è cuore di mamma ...non solo...è cuore che si risveglia all'umanità più, ai diritti, e che continuerà a battere anche oltre se stesso per un mondo che sa di migliore, di positivo, di gratuito, di buono e disinteressato, che sa di protezione dei piccoli perchè è verissimo M° Ilario che tante troppe cose vanno male e fanno male ma il positivo e il futuro nostro e dei nostri figli si costruisce oggi...non domani ...anche con questo modo di trasmettere conoscenza amore e mondialità.grazie a a,b,c,d,e,f,g,i,l,m,n,o,p,q,r,s,t,w,z per non dimenticare qualcuno/a...uno/a per uno/a ...
sonia
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