PIU’ TAGLI, MENO SCUOLA PUBBLICA
I TAGLI
- 2 MILIARDI di EURO complessivamente tagliati ai FINANZIAMENTI della SCUOLA PUBBLICA STATALE ( a cui se ne aggiungeranno, come previsto dalla legge 133, altri 6 nei prossimi due anni ) ;
- 43 MILA POSTI di PERSONALE DOCENTE E 15 MILA POSTI di PERSONALE ATA tagliati ( a cui se ne aggiungeranno, sempre in base alla legge 133, altri 75.000 nei prossimi due anni) con la conseguenza di una drammatica espulsione di decine di migliaia di lavoratori precari e una grave ricaduta sulla didattica, sul funzionamento di segreterie e laboratori, sulla sicurezza di alunni/e, sull’igiene delle scuole ;
- ZERO FINANZIAMENTI PER IL FUNZIONAMENTO DIDATTICO E AMMINISTRATIVO (sussidi didattici, sussidi per aluni diversamente abili, materiale di cancelleria, carta per fotocopie, computer, stampanti, fotocopiatrici, materiale igienico/sanitario, ecc.), con conseguente richiesta alle famiglie di contributi sempre più onerosi ;
-RIDUZIONE DI PIU’ DEL 50% DEI FINANZIAMENTI PER LE SUPPLENZE , con conseguente ancor minore chiamata dei supplenti rispetto all’anno passato e quindi ulteriore perdita di posti di lavoro per i lavoratori precari e minor tempo-scuola effettivo dato agli studenti
-MANCATA ASSUNZIONE DEI DOCENTI E DEGLI ATA PRECARI SU TUTTI I POSTI VACANTI E DISPONIBILI , con lo scopo di mantenere una grossa fetta di precariato che tornerà utile il prossimo anno quando la controriforma Gelmini causerà la seconda “tranche” di decine di migliaia di posti in meno ( non-riassunzioni anziché licenziamenti ! ) ;
Ed ancora, altri DEVASTANTI EFFETTI NEI VARI ORDINI DI SCUOLE :
SCUOLA primaria
15 mila insegnanti in meno solo per questo anno scolastico.
Introduzione del maestro unico “tuttologo” che cancella la possibilità di effettuare una didattica fondata sulla collaborazione e sul confronto tra docenti, di effettuare le uscite didattiche, di un confronto da parte dei genitori con una pluralità docente ;
riduzione del tempo scuola (a 24 e 27 ore), nonostante i modelli previsti dalla L.169/08 (Gelmini) di 24 e 27 ore siano stati sonoramente bocciati dal 97% delle famiglie che hanno scelto i modelli delle 30 e 40 ore settimanali ;
cancellazione delle compresenze: sarà impossibile realizzare attività di recupero e di laboratorio, organizzare uscite didattiche, porre un’adeguata attenzione ai bambini/e diversamente abili e in difficoltà di apprendimento ;
aumento del numero degli alunni per classe fino a 29 con gravi ripercussioni sulla didattica e sulla sicurezza ;
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RESPINGIAMO LA CONTRORIFORMA - RESPINGIAMO I TAGLI
NON DOBBIAMO PAGARE NOI LA CRISI
Venerdì 23 ottobre
SCIOPERO GENERALE DELLA SCUOLA
SCIOPERO GENERALE DELLA SCUOLA
indetto dai Cobas nel quadro dello sciopero di tutte le categorie
promosso da Cobas - Cub – SDL.
In difesa della Scuola Pubblica, dei posti di lavoro, per il contratto
MANIFESTAZIONE NAZIONALE
ore 10,00 da P.za della REPUBBLICA a p.zza S.GIOVANNI
COBAS – COMITATI DI BASE DELLA SCUOLA della provincia di Venezia
1 commento:
eh gia'!..ci si rivede a chiare lettere in questo blog quando i toni sono asprie polemici ovunque...riporto soltanto i cobas di venezia chi vuole puo' aggiungere altro di suo o meno...
...i primi effetti per alcuni saranno solo il contributo volontario di 30 euro! per alunno/a richiesto dalla Dirigenza....visto che per nostra fortuna quest'anno scolastico grazie alle capriole e ai salti mortali l'orario è rimasto invariato....
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